L'Occlusione Dentale

L'Occlusione Dentale

Pubblicato il 8 maggio 2026
Aggiornato il 8 maggio 2026
Tempo di lettura: 5 min
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«L'occlusione dentale corrisponde al corretto incastro dei denti della mandibola inferiore con quelli della mandibola superiore. Una malocclusione dentale può comportare diversi problemi di salute, in particolare disturbi muscoloscheletrici.»

Cos'è la malocclusione dentale?

I denti allineati su uno stesso piano costituiscono un insieme chiamato arcata dentale. A bocca chiusa, affinché i contatti tra le arcate dentali superiore e inferiore siano perfetti, i denti devono essere posizionati correttamente. Quando questo contatto tra i denti, indicato con il termine occlusione dentale, non è corretto, si parla di malocclusione dentale. Una cattiva relazione tra i denti può avere pesanti ripercussioni, sia sulla salute orale sia sulla salute generale. «La malocclusione dentale può infatti essere all'origine di emicranie, di squilibri posturali o ancora di disturbi muscoloscheletrici.»

Quando consultare il dentista?

Esistono diversi tipi di malocclusione dentale, che riguardino gli incisivi o i molari. Consultare il dentista o l'odontoiatra è indispensabile per limitare le complicazioni. Il senso di una malocclusione può essere antero-posteriore o verticale. I denti si ricoprono troppo, troppo poco, o generano talvolta un'apertura tra le arcate. A seconda del disturbo occlusale di cui soffre il paziente, si parla di morso incrociato, di morso aperto, di infraocclusione o di sovramorso. «Solo una visita permette di identificare un disturbo dell'occlusione dentale.»

«Asintomatica all'inizio, una malocclusione dentale può comportare a lungo termine problemi di salute.»

I primi segni di una malocclusione dentale sono:

  • rumori di scrosci articolari all'apertura e alla chiusura della bocca;
  • apertura orale dolorosa e talvolta limitata;
  • bruxismo (digrignamento dei denti);
  • cefalee;
  • emicranie;
  • vertigini;
  • disturbi ORL (acufeni).

Se in questa fase non si considera un trattamento, come:

  • bite di rilascio occlusale;
  • molaggi selettivi;
  • trattamenti ortodontici;
  • trattamento di un'edentulia;
  • aumento della dimensione verticale (altezza tra le due creste gengivali).

Possono allora comparire disturbi muscoloscheletrici.

I disturbi muscoloscheletrici legati alla malocclusione dentale

Alcuni disturbi dell'occlusione dentale non comportano conseguenze particolari; altri, invece, sono all'origine di disturbi muscoloscheletrici. È ad esempio il caso quando uno squilibrio mandibolare persiste nel tempo. «Con i mesi, in assenza di cure da parte di un dentista, questo squilibrio finisce per influire sull'intera postura.»

Le conseguenze sono serie: ad esempio, un'alterazione della posizione del cranio sul rachide, che provoca dolori cervicali e alle spalle che possono rivelarsi invalidanti nel quotidiano. Il peggioramento dei sintomi è inevitabile in caso di stress o di qualsiasi situazione suscettibile di aumentare il rischio di dolori articolari.

Quali sono gli altri problemi di salute legati a una malocclusione dentale?

Oltre a provocare disturbi muscoloscheletrici, la malposizione dentale può essere responsabile di apnee e di disturbi del sonno. Disturbi respiratori, difficoltà di elocuzione o anche un malfunzionamento della masticazione o della deglutizione sono talvolta imputabili a un disturbo dell'occlusione dentale. In alcuni casi, le dismorfosi dento-maxillo-facciali sono tali da avere anche ripercussioni estetiche.

Qualsiasi problema di occlusione dentale giustifica una visita da un dentista o da un odontoiatra, poiché solo uno specialista può correggere queste malocclusioni.