Disgeusia: Da Dove Viene Questa Alterazione del Gusto?

Disgeusia: Da Dove Viene Questa Alterazione del Gusto?

Pubblicato il 14 maggio 2026
Aggiornato il 14 maggio 2026
Tempo di lettura: 5 min
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L'alterazione del gusto, chiamata anche disgeusia (o parageusia), perturba la percezione gustativa e può pesare sul quotidiano dei pazienti. Questo disturbo può in realtà segnalare una patologia sottostante o derivare da alcuni trattamenti medici. Di cosa si tratta esattamente? Quali sintomi provoca? Come prenderlo in carico? I nostri esperti fanno chiarezza.

Cos'è la disgeusia?

La disgeusia corrisponde a un'alterazione qualitativa del gusto. Le persone colpite possono percepire sapori sgradevoli — gusto metallico, amaro o rancido — senza che sia presente alcuno stimolo gustativo appropriato.

A differenza dell'ageusia (perdita completa del gusto) e dell'ipogeusia (diminuzione del gusto), la disgeusia si traduce in una deformazione dei sapori. Può riguardare uno o più dei cinque sapori fondamentali: dolce, salato, acido, amaro e umami.

Questo disturbo può essere passeggero o duraturo, a seconda della sua origine.

Quali sono le cause della disgeusia?

Le cause all'origine della disgeusia sono numerose e varie:

  • Assunzione di farmaci: alcuni trattamenti — in particolare le chemioterapie, gli antibiotici e gli antipertensivi — possono modificare la percezione gustativa.
  • Infezioni orali o respiratorie: le infezioni delle vie respiratorie superiori, la sinusite o le infezioni orali possono provocare una disgeusia transitoria.
  • Carenze nutrizionali: carenze di zinco, di vitamina B12 o di altri nutrienti essenziali possono alterare il gusto.
  • Disturbi neurologici: alcune patologie, come il morbo di Parkinson o la sclerosi multipla, possono influire sulla percezione del gusto.
  • Cambiamenti ormonali: le variazioni ormonali, in particolare durante la gravidanza, possono far comparire una disgeusia.
  • Igiene orale: un'igiene orale insufficiente può portare a un'alterazione gustativa.

Come diagnosticare e trattare la disgeusia?

Diagnosi della disgeusia

La diagnosi segue generalmente diverse tappe:

  • Un'anamnesi approfondita: durante uno scambio con il paziente, il dentista ripercorre gli antecedenti medici, i trattamenti in corso e i sintomi associati.
  • Un esame clinico: ovvero la valutazione della cavità orale, della lingua e delle ghiandole salivari.
  • Test gustativi: il professionista utilizza sostanze specifiche per misurare la percezione dei diversi sapori.
  • Esami complementari: per confermare la diagnosi, il professionista può richiedere analisi del sangue per individuare eventuali carenze, o esami di imaging in caso di sospetto di interessamento neurologico.

Trattamento della disgeusia

Per curare la disgeusia, il vostro professionista può considerare:

  • Aggiustamenti farmacologici: modifica o sostituzione dei farmaci in causa, in collaborazione con il prescrittore iniziale.
  • Una supplementazione vitaminica: apporto di zinco o di vitamina B12 quando viene accertata una carenza.
  • Il miglioramento dell'igiene orale: spazzolamento regolare, collutori adeguati e controlli dentistici periodici.
  • Il trattamento delle affezioni sottostanti: presa in carico delle infezioni, dei disturbi neurologici o degli squilibri ormonali.
  • Una rieducazione gustativa: esercizi mirati a stimolare le papille e a migliorare la percezione dei sapori.

Il più delle volte benigna, la disgeusia può tuttavia rivelare una patologia sottostante o ripercuotersi sensibilmente sulla qualità della vita. Un approccio multidisciplinare — che associa dentisti, medici di base e specialisti — è spesso richiesto per trattare questo disturbo.

Un sapore amaro o metallico persiste in bocca? Il minimo fastidio o il minimo dubbio merita di essere esaminato senza indugio, per preservare la salute orale. Fissate un appuntamento dal vostro dentista a Cannes.